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Tutto quello che serve per essere IN FORMA attraverso le conoscenze e i suggerimenti di un personal trainer

Archivi delle etichette: dimagrimento

Questi grassi li bruciate oppure no?

Mi riaffaccio finalmente al mio amato e ultimamente trascurato blog, pubblicando integralmente un articolo scritto magistralmente dal docente e collega Stefano Zambelli sulla sua pagina facebook. Ancora una volta l’argomento trattato è il consumo dei grassi ( dimagrimento ) attraverso l’allenamento aerobico e il tentativo di noi personal trainer di spiegare perchè questo non avviene; e Stefano lo fa egregiamente nel suo scritto

LA CAPACITA’DI “BRUCIARE” I GRASSI VIENE INFLUENZATA DALL’ALLENAMENTO AEROBICO?  

POCO !!! VEDIAMO PERCHE’… Leggi il resto dell’articolo

Come mettersi in forma in casa propria

Giustamente i dubbi sono tanti per chi, alle prime armi, vuole di punto in bianco allestire una “palestra” in casa. Ci si può rimettere in forma con l’attività fisica tra le mura domestiche? È meglio affidarsi a un personal trainer? Bisogna acquistare tanti attrezzi e spendere una fortuna? Quanto spazio serve? Le risposte sono nell’ordine: sì, certamente, no, poco. Leggi il resto dell’articolo

Dal metabolismo basale al metabolismo totale

quante kcal consumo in un giorno

Dopo aver analizzato in alcuni post precedenti il metabolismo e come aumentarlo, vediamo questa volta  di conoscerlo meglio. Una prima distinzione da fare è tra il metabolismo basale e il metabolismo totale.  Il consumo calorico di un individuo è infatti suddiviso in: Metabolismo Basale o BMR che corrisponde al quantitativo di calorie necessarie ad un individuo per mantenere le funzioni vitali e lo stato di veglia per 24 ore.  Corrisponde quindi  al dispendio calorico necessario per il lavoro degli organi interni come il cuore, polmoni,fegato, reni,  cervello nonchè il resto del sistema nervoso, ma anche funzioni ormonali e muscoli. Leggi il resto dell’articolo

I miei consigli alimentari

Poiché in Italia la vigente legislatura in materia di alimentazione vieta a  noi Personal Trainer di somministrare vere e proprie diete, ( in quanto ritenute oggetto di prescrizione medica, ma ci sono anche  ottimi nutrizionisti, nonchè alcuni colleghi molto preparati, i quali ne sanno in qualche caso anche di più di molti medici), quando affronto con le mie/i clienti l’argomento fondamentale della giusta ed equilibrata alimentazione ( e non solo per dimagrire – per mia diretta esperienza sono molte di più le persone che mangiano, poco male e disordinatamente), mi limito a dare delle indicazioni di massima. Oggi vi “svelerò” quelli che sono i miei consigli ( dopo aver letto il post mi dirai “ma lo sapevo anche io “ infatti con questo post voglio solo rafforzare quello che tutti sanno ma pochi fanno: Leggi il resto dell’articolo

Domande e Risposte di un Personal Trainer – I parte

Per questo post ho deciso di pubblicare una serie di domande e risposte ( scritte da un preparatissimo collega, nonchè carissimo amico, Antonio Parolisi ) per sfatare un po’ di falsi miti e chiarirsi un po’ le idee su alcuni punti. La formula scelta è quella di domande nate da” falsi miti e leggende metropolitane” e  le relative risposte.
*Domanda: se faccio il digiuno o mangio meno possibile dimagrisco e torno in forma.?
Risposta: assolutamente no..! il digiuno prolungato o un’alimentazione insufficiente ( come in tutte le diete ipocaliriche), porta un calo del peso corporeo rapido a carico principalmente di acqua, glicogeno (zucchero nei muscoli) proteine muscolari e grassi. Il risultato è che si perde peso ma si diventa flaccidi e “appesi…”e in termini percentuali ( rapporto massa magra -massa grassa rispetto al peso totale) più grassi
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*Domanda: per vedere i miei risultati devo controllare il peso sulla bilancia?
Risposta: assolutamente no..! la bilancia è uno strumento di competenza del professionista del settore che gli consente di valutare una serie di fattori. Il peso corporeo è la somma di acqua, muscoli, ossa e altre strutture. Posso avere variazioni di peso legate soltanto al muscolo, soltanto al grasso, soltanto all’acqua o in combinazione di tutte o in coppia tra loro. Questo significa che se peso 65 kg e dopo poche settimane tolgo 3 kg di grasso e metto (per assurdo) 3 kg di muscolo, il peso resta sempre 65 kg ma il risultato è eccellente perché ho perso grasso corporeo ed alzato il dispendio di ossigeno aumentando il metabolismo. In questo la bilancia non può assolutamente aiutarci ed ecco che anche se ci si vede diversi si può restare frustrati dal risultato numerico del peso. La soluzione è farsi delle fotografie del prima e del dopo e valutare eventuali indumenti in particolar modo nel giro vita e fianchi, se proprio non si può ricorrere a  specifici strumenti quali ad esempio un bioimpedenziometro. ( io sottopongo ogni mio cliente ad una e più bia nel corso dell’anno proprio per valutare la qualità delle sue variazioni di composizione corporea)
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*Domanda: se faccio tanti massaggi estetici dimagrisco senza far nulla?
Risposta: assolutamente no..! il grasso non si drena come liquidi in eccesso (tipo come nei massaggi linfodrenanti). Il grasso è energia pronta da utilizzare nei momenti di necessità dal corpo (principalmente a riposo). Il Massaggio ha tanti benefici, ma il dimagrimento è collegato alla biochimica e cioè ad una serie di reazioni chimiche che consentono al nostro corpo di utilizzare delle molecole in determinati momenti; di conseguenza è impossibile che massaggiando si possa sciogliere il grasso o modellare i muscoli. Il modellamento di un muscolo è dato dalla sua capacità di accumulare le proteine (quindi alimentazione idonea) all’interno di esso con stimoli precisi da una corretta ginnastica mirata.
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*Domanda: se vado a correre tutte le sere perdo peso e torno in forma?
Risposta: si perde sicuramente peso ma la corsa è un’attività aerobica e come tale richiede principalmente zuccheri ed in minima parte i grassi. Quindi ci si svuota di zuccheri e quindi di acqua, ma il grasso perso è davvero minimo. Il peso  perso poi è riacquistato facilmente. Leggi il resto dell’articolo

Cosa fare per tornare in forma dopo l’estate

 

L’estate sta ormai per giungere al capolinea ed è già ora per molti di tornare alle attività quotidiane, non senza nostalgia per le giornate trascorse al sole o in completo relax. Settembre però è anche tempo di buoni propositi (quasi come ad ogni inizio anno nuovo – e proprio per l’attività fisica settembre per tutti gli sportivi è il punto di partenza). E’ facile magari che in questo periodo di “dolce far niente” abbiamo messo su qualche chilo di troppo per via di aperitivi e cenette  o che ci siamo rilassati a tal punto che i nostri muscoli si rifiutano di compiere anche le azioni più naturali. E’ per questo che molti scelgono di rituffarsi immediatamente nelle attività fisiche più disparate, al fine di recuperare in fretta la forma perdutaLeggi il resto dell’articolo

Pronti per la prova costume?

Mancano ormai 15 giorni alla prova costume e per questo appuntamento ognuno di noi si prepara seppure con modalità e tempi diversi per un anno intero. Se però sei tra coloro che amano i last minut non solo per le vacanze, come Personal Trainer ho deciso di darti alcuni consigli. Non stressarti con diete dell’ultimo minuto. E non massacrarti con allenamenti in palestra tutti i giorni. Per arrivare alla prova costume con un fisico più tonico, basta un po’ di attenzione a tavola, un paio di buoni allenamenti a settimana e soprattutto la rinuncia assoluta a due nemici numero uno. Il tutto per 15 giorni, ovvero il tempo che ci separa dalle ferie d’agosto. Ecco una piccola guida con alcune regole da adottare nelle ultime due settimane di lavoro. Seguile con precisione non solo per perdere qualche chilo, ma per riscoprire la voglia di tornare in forma. Leggi il resto dell’articolo

Uomo vs donna. Chi è più grasso e perchè?

Chi meglio di un personal trainer puo’ rispondere ad una domanda del genere?  Diversamente da quanto se ne possa pensare però, la risposta non è da ricercare solo e tanto nella cattiva alimentazione o negli eccessi di Kcal ingerite, ma udite udite anche e soprattutto nel processo riproduttivo. Il grasso, infatti, come molte volte ho provato a spiegare, non è solo un antiestetico inestetismo, ma rappresenta una grande riserva di energia, dato che, a parità di peso, fornisce più del doppio delle calorie degli zuccheri o delle proteine. Proprio per questo, in caso di “carestia” ( limitata disponibilità di cibo) la gravidanza verrebbe portata a termine con successo solo in presenza di adeguate riserve di combustibile altamente energetico, cioè il famigerato grasso. L’imperativo biologico di portare avanti una gravidanza con successo per la continuazione della specie umana ha quindi dotato la donna di un 12% in più di grasso dell’uomo. Leggi il resto dell’articolo

Da seduti è meglio?

Usanza spesso comune a molti frequentatori di palestre è quella di eseguire alcuni esercizi in posizione seduta con l’intento di non caricare la schiena. Come al solito non sempre questo è vero e soprattutto corretto e salutare. Quando si svolgono esercizi da seduto o a “ginocchia piegate”, occorre prestare la massima attenzione perché il tratto lombare della colonna si rettilineizza. Spesso si osserva infatti che, durante l’esecuzione dei classici curl in piedi con bilanciere per i bicipiti,o le alzate laterali, si piegano le gambe per non sovraccaricare la colonna; così facendo si otterrà esattamente il contrario; si annullerà o si ridurrà la curva lombare (a seconda di quanto si flettono le ginocchia), creando ancora più stress per la colonna stessa (in base al criterio del numero di curve al quadrato più uno). Magari il genio di turno consiglierà addirittura di fare il curl o le alzate laterali da seduto per “scaricare” la colonna e allora buonanotte!!! Leggi il resto dell’articolo

Tacchi alti e postura

Questa post è rivolto principalmente alle signore, non tanto per demonizzare i tacchi alti ma semplicemente per metterle a conoscenza delle importanti modifiche che questi provocano al piede ed a tutta la colonna. Ogni cambiamento della posizione naturale del piede o della sua struttura scheletrica, infatti, ha effetto non soltanto sul carico che grava sul piede stesso ( senza tacchi 90% sul tallone 10% sul metatarso delle dita – con i tacchi 50% sul tallone 50% o più a seconda dell’ altezza degli stessi sul metatarso delle dita), ma provoca “effetti a distanza” che attraverso gli arti inferiori si propagano nella regione del bacino e  della colonna vertebrale. Leggi il resto dell’articolo