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Tutto quello che serve per essere IN FORMA attraverso le conoscenze e i suggerimenti di un personal trainer

Archivi Mensili: febbraio 2012

Qual è il miglior metodo di allenamento

Esistono decine e decine di sistemi di allenamento tra cui scegliere, tanto da confondere anche il più erudito in materia. Anche chi non frequenta una palestra in prima persona, ma ha il fidanzato, il figlio o l’amica che si allena con una certa costanza, avrà sentito parlare di superset, gigant- sets, piramidale ascendente o discendente, ma anche di split system, hit e così via. Si stima vi siano più di 80 diverse metodologie di allenamento. Il risultato di questa iper offerta, è che sempre più persone, ma anche istruttori, optino per il metodo più accattivante, più in voga al momento (oggi tutti fanno allenamenti funzionali- functional training) invece di analizzare a fondo le proprie necessità e i propri  obiettivi, o quelli dei loro clienti; dato che ve ne sono alcuni che funzionano meglio per la forza, altri per le dimensioni, altri per la velocità, alti ancora per specifici sport, altri per il fitness, per gli ostinati e per i principianti. Come sempre dico in questi casi è la scienza che deve essere la vostra guida. E quando parlo di scienza mi riferisco al fatto che vi sono dei principi ben documentati ( di cui oggi vi parlerò), quasi delle leggi, che sono di primaria importanza in ogni allenamento. Leggi il resto dell’articolo

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Dimagrimento localizzato? Una grande bufala

E’ sempre facile vedere nelle palestre persone che nel disperato tentativo di dimagrire in un punto specifico ( i fianchi, la pancia, i glutei o le cosce)  fanno degli esercizi  che tentano di isolare o far lavorare maggiormente i muscoli di quella zona. Ho visto ragazze fare anche 15 minuti di slanci posteriori a 90° della gamba o routine massacranti tra glutes, abductor e adductor machine, forse perché afflitte dalla cellulite. Una cosa è certa si possono tonificare i singoli muscoli quali cosce addominali e glutei, ma non si può perdere grasso in un’unica zona. Leggi il resto dell’articolo

Olio, Burro o Margarina?

Vediamo oggi come è meglio condire i nostri piatti, cercando di capire in maniera appena più approfondita cosa si “nasconde”dietro i grassi. I lipidi, anche noti scientificamente come acidi grassi altro non sono che una lunga catena di atomi di carbonio (16/18 unità) legati tra loro, che vanno suddivisi in Acidi Grassi SATURI e Acidi Grassi INSATURI ( che a loro volta si differenziano in monoinsaturi e polinsaturi). Ma cosa significano e cosa ci sta dietro queste distinzioni, e soprattutto a cosa può servire saperlo?

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Dolori muscolari e acido lattico, un mito che va sfatato

Spesso l’allenamento ( specialmente quello per la forza ) è accompagnato dall‘ insorgenza di un certo grado di indolenzimento o di vero e proprio dolore muscolare, che può insorgere mentre ci si allena o durante il recupero immediatamente successivo all’esercizio. Questo tipo di dolore viene sempre imputato alla formazione e presenza nel muscolo dell’ acido lattico. Ma ormai è ampiamente dimostrato che non è affatto vero e che l’acido lattico non c’entra niente; è solo un altro falso mito che va sfatato. Leggi il resto dell’articolo

Mangiate più verdura

Volete fortificare il corpo contro malattie e infortuni? La palestra è senza dubbio un ottimo posto per riuscirci, ma ciò che mangiate è ancora più importante. Una recente ricerca ha mostrato che i topi cui era stata somministrata una dieta povera di verdure correvano un rischio maggiore di ammalarsi e infortunarsi, oltre a di impiegare più tempo per guarire rispetto agli animali che,  invece, avevano ricevuto una dieta ricca di vegetali. Gli scienziati ipotizzano che le diete povere di verdure compromettano un tipo di cellule protettive intestinali e cutanee chiamate linfociti intraepiteliali (o IEL). Quindi, colorate di verde i vostri piatti mangiando spinaci, cavolo verde, broccoli e vari tipi di lattuga con foglia verde scuro. Così, otterrete il massimo dai vostri sforzi in palestra e ridurrete il rischio di infortuni.

Il MET questo sconosciuto

Se siete frequentatori di una palestra vi sarà sicuramente capitato di salire su un tapis roulant o su una clyclette, ed aver notato che sul display tra i vari valori presenti ( frequenza cardiaca, velocità, pendenza) appare anche un valore MET. Sapete o qualcuno vi ha mai spiegato di cosa si tratta? No? E allora ci pensa il “vostro Personal Trainer”. Molte delle attrezzature utilizzate in palestra per l’allenamento cardiovascolare, dicevamo,  utilizzano come unità di misura del lavoro il MET. Ma di cosa si tratta precisamente e come possiamo usare questo valoreLeggi il resto dell’articolo

Dal metabolismo basale al metabolismo totale

quante kcal consumo in un giorno

Dopo aver analizzato in alcuni post precedenti il metabolismo e come aumentarlo, vediamo questa volta  di conoscerlo meglio. Una prima distinzione da fare è tra il metabolismo basale e il metabolismo totale.  Il consumo calorico di un individuo è infatti suddiviso in: Metabolismo Basale o BMR che corrisponde al quantitativo di calorie necessarie ad un individuo per mantenere le funzioni vitali e lo stato di veglia per 24 ore.  Corrisponde quindi  al dispendio calorico necessario per il lavoro degli organi interni come il cuore, polmoni,fegato, reni,  cervello nonchè il resto del sistema nervoso, ma anche funzioni ormonali e muscoli. Leggi il resto dell’articolo