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Tutto quello che serve per essere IN FORMA attraverso le conoscenze e i suggerimenti di un personal trainer

Archivi Mensili: maggio 2011

Ti prego tutto ma NON la cellulite……….

Tra i miei post non ne poteva certo mancare uno sulla cellulite e da buon personal trainer che allena tante donne, eccolo qui.  Il periodo inoltre coincide con lo “scoccare” della prova costume che non fa altro che amplificare l’attenzione, che soprattutto le appartenenti al gentil sesso le rivolgono, e rendere la guerra che le stesse combattono tutto l’anno con i rimedi più diversi, molto più aspra e determinata ( pur di vedere ridotto l’inestetismo della cellulite sono disposte a tutto, ed io ne ho sentite di ogni) Ti prego tutto ma NON la cellulite. Ma vediamo di cosa si tratta. La cellulite già il termine è stato modificato per esigenze commerciali infatti nel gergo medico il suffisso …ite si utilizza per definire uno stato infiammatorio … se così fosse la cellulite starebbe ad indicare un infiammazione delle cellule, patologia ben diversa e più grave da quello che notoriamente si intende con il termine “Cellulite”. Il termine esatto è P.E.F.S. l’acronimo di quattro parole che stanno ad indicare Panniculopatia descritta in tre differenti gradi di severità: Panniculopatia EDEMATOSA;FIBROSA;SCLEROTICA (PEFS).  Leggi il resto dell’articolo

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Da seduti è meglio?

Usanza spesso comune a molti frequentatori di palestre è quella di eseguire alcuni esercizi in posizione seduta con l’intento di non caricare la schiena. Come al solito non sempre questo è vero e soprattutto corretto e salutare. Quando si svolgono esercizi da seduto o a “ginocchia piegate”, occorre prestare la massima attenzione perché il tratto lombare della colonna si rettilineizza. Spesso si osserva infatti che, durante l’esecuzione dei classici curl in piedi con bilanciere per i bicipiti,o le alzate laterali, si piegano le gambe per non sovraccaricare la colonna; così facendo si otterrà esattamente il contrario; si annullerà o si ridurrà la curva lombare (a seconda di quanto si flettono le ginocchia), creando ancora più stress per la colonna stessa (in base al criterio del numero di curve al quadrato più uno). Magari il genio di turno consiglierà addirittura di fare il curl o le alzate laterali da seduto per “scaricare” la colonna e allora buonanotte!!! Leggi il resto dell’articolo

Il paradosso della dieta (come una dieta può “fare ingrassare”)

Frequentando da Personal Trainer le palestre mi capita quasi quotidianamente di imbattermi in persone che sono a dieta “ferrea” non solo per smaltire l’abbuffata Pasuale ma perché  cercano di limitare i danni in vista dell’arrivo dell’ estate e della temuta “prova costume”; sento quindi parlare di enormi sacrifici per mettere a tacere la fame e dei rimedi più astrusi pur di vedere scendere la lancetta della “maledetta” bilancia; la cosa che però mi inquieta maggiormente ( provando a mettere da parte l’ansia che mi prende sapendo i danni che costoro stanno facendo alla propria salute)  è il fatto che sono queste stesse persone a dire che non vedono risultati e che comunque questi non sono proporzionali allo sforzo fatto. Ultima annotazione è che è facile vedere queste persone a distanza di pochi mesi dalla fine della loro dieta più grasse di quando hanno incominciato.

Come è possibile una cosa del genere? Le diete dimagranti non sono fatte per dimagrire ( avere cioè meno massa grassa o tessuto adiposo che dir si voglia) ? La spiegazione sta in quello che viene definito il “PARADOSSO DELLA DIETA”

Il “paradosso della dieta” è il fenomeno per il quale una persona che si sottopone ad un trattamento dietetico 1 perde  peso ( ricordo a tutti fino alla nausea che perdere peso non è = a dimagrire), 2 al termine della dieta lo riacquista con una quota aggiuntiva di massa grassa,  3 ciò la induce a rimettersi a dieta con reiterazione ed aggravamento dell’eccesso ponderale.  Al termine di ogni dieta la persona acquista una sempre maggiore quantità di massa grassa a discapito di quella magra. Leggi il resto dell’articolo